Oggi vi racconterò della mia ultima spedizione fatta per i mie amatissimi lettori e per la mia curiosità di provare un locale che un mio caro amico, dotato di notevole esperienza enogastronomica, definiva e forse ancora definisce come "la miglior carne di Milano".
Il ristorante in questione è il famosissimo Don Juan, ma vi prego non pronunciate Don "GIUAN" ma Don "HUAN"!!!
Vediamo com'è andata questa volta...
Arrivo alle 22.30 ed il locale si presenta come al solito - a detta di alcuni lettori - full, con gente in coda nonostante la prenotazione, inconveniente al quale con estrema classe il titolare ovvia offrendo una spettacolare sangria e gestendo la situazione con molto stile e professionalità.
Ci sediamo, avvolti da un arredamento piuttosto anonimo, tra tavolini poco distanti l'uno dall'altro ed un notevole fragore dato dal chiacchericcio dei commensali che rimbomba a causa della ridotta dimensione del locale.
Apriamo il menù ed effettivamente l'offerta spazia tra i più classici tagli proposti nei ristoranti argentini, quindi largo spazio a lomo, bife, picanha... arricchiti da antipasti e verdure ben preparati che fanno solo da contorno all'orgia carnivora...
Ok, ma arriviamo al sodo direte voi!
E' o non è la miglior carne di Milano?!? O addirittura come ha bestemmiato qualcuno sul web "il miglior argentino d'Italia!"?!?
No, non lo è! O meglio... mi spiego... La carne è sicuramente un prodotto di alta qualità, ma come ripeto da anni, per dare una corretta valutazione bisogna sempre partire dal rapporto qualità/prezzo prima di stabilire poi il confronto con la concorrenza.
Quindi posso dire che non basta una qualità buona per decretare la miglior carne o il miglior argentino d'Italia, ci vuole anche qualcosa in più degli altri, qualche valore aggiunto che magari presenta soltanto questo locale, e qui mi spiace ma non c'è, si mangia bene e basta.
Il servizio è rapidissimo e gentilissimo, preparato e premuroso, i dolci argentini fatti in maniera più che decorosa e presentati molto bene, la frequentazione del ristorante è, di sicuro, mediamente altalocata, si mangia in un locale famoso e spesso s'intercettano vip al tavolo adiacente. Ok, ma niente di più.
P.s. Per la cronaca il mio ristorante "carnivoro" milanese preferito rimane per qualità, ambiente, allegria, ottimi cocktail e carne perfetta il Picanha's in piazzale Lotto, provare per credere.
Fatemi sapere carissimi!
Don Juan
Via Altaguardia 2, Milano
Tel. 02 58 43 08 05
Sito: www.ristorantedonjuan.com
Consideriamo spesso la musica come espressione d’arte, così come il teatro, la pittura, la letteratura e il cinema. E perché non la cucina? La sua funzione ci ha fatto dimenticare che, nelle mani di un grande cuoco, essa può arrivare ad emozionare anche più di un romanzo o di una sinfonia, dando gioia e conoscenza. Il mio blog parla di questo, di arte culinaria, per emozionarti e per emozionare…
giovedì 16 giugno 2011
mercoledì 8 giugno 2011
Recensione: Ristorante La Piazzetta, Montevecchia
Questo localino brianzolo ha la fortuna di essere su uno dei più belli colli brianzoli, Montevecchia; di conseguenza la vista dei tavoli vicini alle finestre risulta spettacolare ed impagabile, sopratutto nelle terse serate estive.
La piazzetta è un locale d'esperienza, dove al comando c'è il coriaceo ed autentico Walter, che dirige personalmente ed ininterrotamente questo locale dal 1998, cosa degna di nota visto il continuo passaggio di mano in mano e apri e chiudi dei locali della zona.
Ma non è solo grazie al contesto esterno del locale che questo romantico ristorantino persiste nel tempo, anche i piatti sono ricchi di sostanza.
D'impronta altoatesina, la cucina della piazzetta è di notevole livello, con ottime materie prime nei piatti, ricerca continua ed un buon occhio alla presentazione.
Il menù si snocciola tra la tradizione culinaria del patron e le classiche ricette lombarde, difficilmente un piatto viene preparato in modo sbagliato, e spesso incuriosiscono per gli accostamenti inediti e la perfezione delle cotture.
Cantina notevole con giusti rincari, piccola pasticceria curiosa e buoni distillati per chiudere il campo puramente alimentare.
Purtroppo la sua ottima cucina deve pagare pegno per un ambiente interno stanco e logoro, bagni inguardabili e scale a chiocciola scocciate fanno rabbrividire chiunque si alzi da tavola distraendosi dal bellissimo panorama.
In ultimo, il patron ci mette del suo, presentandosi in modo stanco ed in linea con la cura del locale lasciando nel sito un menù del giugno 2010 e presentando un disordine negli arredi inaccetabile per il luogo che vorrebbe essere: in questo modo l'ottima cucina, le buone materie prime e la costruzione correttissima della stragrande maggioranza dei piatti viene purtroppo appannata.
Rinnovatevi gente, rinnovatevi, le spese devono essere viste come investimenti... Non basta una buona cucina per fare di un ristorante un locale piacevole!
La piazzetta
Largo Maria Gaetana Agnesi, Montevecchia
Tel. 039 993 01 06
Sito: www.ristolapiazzetta.it
La piazzetta è un locale d'esperienza, dove al comando c'è il coriaceo ed autentico Walter, che dirige personalmente ed ininterrotamente questo locale dal 1998, cosa degna di nota visto il continuo passaggio di mano in mano e apri e chiudi dei locali della zona.
Ma non è solo grazie al contesto esterno del locale che questo romantico ristorantino persiste nel tempo, anche i piatti sono ricchi di sostanza.
D'impronta altoatesina, la cucina della piazzetta è di notevole livello, con ottime materie prime nei piatti, ricerca continua ed un buon occhio alla presentazione.
Il menù si snocciola tra la tradizione culinaria del patron e le classiche ricette lombarde, difficilmente un piatto viene preparato in modo sbagliato, e spesso incuriosiscono per gli accostamenti inediti e la perfezione delle cotture.
Cantina notevole con giusti rincari, piccola pasticceria curiosa e buoni distillati per chiudere il campo puramente alimentare.
Purtroppo la sua ottima cucina deve pagare pegno per un ambiente interno stanco e logoro, bagni inguardabili e scale a chiocciola scocciate fanno rabbrividire chiunque si alzi da tavola distraendosi dal bellissimo panorama.
In ultimo, il patron ci mette del suo, presentandosi in modo stanco ed in linea con la cura del locale lasciando nel sito un menù del giugno 2010 e presentando un disordine negli arredi inaccetabile per il luogo che vorrebbe essere: in questo modo l'ottima cucina, le buone materie prime e la costruzione correttissima della stragrande maggioranza dei piatti viene purtroppo appannata.
Rinnovatevi gente, rinnovatevi, le spese devono essere viste come investimenti... Non basta una buona cucina per fare di un ristorante un locale piacevole!
La piazzetta
Largo Maria Gaetana Agnesi, Montevecchia
Tel. 039 993 01 06
Sito: www.ristolapiazzetta.it
martedì 7 giugno 2011
Post di chiarimento!!
Come molti di voi avranno notato, in questo nuovo blog avevo inizialmente deciso di lasciare il libero commento a chiunque, nella speranza che un briciolo di maturità accompagnasse ogni persona.
Ma, malauguratamente, sia io che alcuni amici - lettori hanno notato che ultimamente anche qui, nonostante sia solo la mia piccola community di clienti ed amici appassionati, si sta commentando ogni post con accuse sul mio modo di scrivere. Posso capire giudizi sul contenuto, ben vengano, ogni opinione è sacra! Chi mi conosce sa che sono apertissimo a critiche, osservazioni ed a un cambio di opinione radicale, nel caso, come già successo in passato...
Ma palesi finti commenti pro o contro il luogo recensito, ed offese gratuite cercando di screditare chiunque, questo non lo accetto.
Ora, se non è abbastanza chiaro, ci tengo a precisare che:
Primo
Nessuno vi obbliga a leggere il mio blog, se reputate che che io abbia scarse conoscenze in materia, se reputate che il mio italiano sia un po' "maccheronico" a volte, se mi pensate come un esaltato o un ignorante che si crede chissà chi, se pensate che le mie opinioni siano perfettamente insignificanti, perchè perdete tempo su questo blog o mandandomi mail??? Esistono altri mille blog simili!!
Secondo
Se non avete una valvola di sfogo e siete invidiosi del mio lavoro, fatevene una ragione o continuate pure a divertirvi cercando di screditarmi, tanto siete e rimarrete solo una mosca bianca... Il mio volume di lettori su ogni piattaforma è in crescita costante, quindi non sarete voi con i vostri commenti ad impedire il mio lavoro.
Terzo
Io scrivo qui solo ed esclusivamente ciò che penso in base alla mia esperienza ed al mio modo di vedere il cibo e la ricettività e non sono assolutamente corruttibile o legato a nessun locale, ogni mia eventuale critica è fatta solo per spronare e stimolare, e non per ledere o far cattiva pubblicità!
Quarto
Se a qualcuno non andasse bene o se dovesse ritenere sbagliata una mia recensione, che possa essere il proprietario del posto, un amico o semplicemente qualcuno a cui sta a cuore un locale, mi scriva senza problemi e in modo civile, obiettivo e concreto alla mia mail.
Io, ripeto, sono sempre pronto a rettificare qualsiasi mia opinione o ritornare da qualsiasi parte personalemente o inviando qualche amico giornalista per smentirmi o per confermare le mie opinioni, è davveroo inutile perdere tempo e soldi in querele per cercare per zittirmi, perchè come ha confermato il Tribunale di Milano più volte a me e ad altri blogger, la legge, grazie a Dio, permette la libera espressione soggettiva a qualsiasi persona.
In Italia potrebbe essere punibile se scrivessi, ad esempio, che la mamma di un ristoratore faccia chissà quale mestiere non essendo vero, ma non di certo posso essere punito se esprimo la mia opinione su un locale dicendo che non si mangi bene, o che ho potuto assaggiare un piatto che a mio modo di vedere sembri scandaloso...
Quinto ed ultimo
Non mi credo assolutamente nessuno, sono solo un appassionato che esprime le sue opinioni per dare un servizio alle persone che non vogliono andare al buio in locali sconosciuti, se poi il posizionamento nelle prime pagine di google conferma che il modo di esprimermi e quello che c'è dietro alle parole piace alle persone... Beh, fa solo piacere.
Grazie a tutti per l'attenzione,
W la mia scrittura maccheronica e l'arte del cibo allora!
Ma, malauguratamente, sia io che alcuni amici - lettori hanno notato che ultimamente anche qui, nonostante sia solo la mia piccola community di clienti ed amici appassionati, si sta commentando ogni post con accuse sul mio modo di scrivere. Posso capire giudizi sul contenuto, ben vengano, ogni opinione è sacra! Chi mi conosce sa che sono apertissimo a critiche, osservazioni ed a un cambio di opinione radicale, nel caso, come già successo in passato...
Ma palesi finti commenti pro o contro il luogo recensito, ed offese gratuite cercando di screditare chiunque, questo non lo accetto.
Ora, se non è abbastanza chiaro, ci tengo a precisare che:
Primo
Nessuno vi obbliga a leggere il mio blog, se reputate che che io abbia scarse conoscenze in materia, se reputate che il mio italiano sia un po' "maccheronico" a volte, se mi pensate come un esaltato o un ignorante che si crede chissà chi, se pensate che le mie opinioni siano perfettamente insignificanti, perchè perdete tempo su questo blog o mandandomi mail??? Esistono altri mille blog simili!!
Secondo
Se non avete una valvola di sfogo e siete invidiosi del mio lavoro, fatevene una ragione o continuate pure a divertirvi cercando di screditarmi, tanto siete e rimarrete solo una mosca bianca... Il mio volume di lettori su ogni piattaforma è in crescita costante, quindi non sarete voi con i vostri commenti ad impedire il mio lavoro.
Terzo
Io scrivo qui solo ed esclusivamente ciò che penso in base alla mia esperienza ed al mio modo di vedere il cibo e la ricettività e non sono assolutamente corruttibile o legato a nessun locale, ogni mia eventuale critica è fatta solo per spronare e stimolare, e non per ledere o far cattiva pubblicità!
Quarto
Se a qualcuno non andasse bene o se dovesse ritenere sbagliata una mia recensione, che possa essere il proprietario del posto, un amico o semplicemente qualcuno a cui sta a cuore un locale, mi scriva senza problemi e in modo civile, obiettivo e concreto alla mia mail.
Io, ripeto, sono sempre pronto a rettificare qualsiasi mia opinione o ritornare da qualsiasi parte personalemente o inviando qualche amico giornalista per smentirmi o per confermare le mie opinioni, è davveroo inutile perdere tempo e soldi in querele per cercare per zittirmi, perchè come ha confermato il Tribunale di Milano più volte a me e ad altri blogger, la legge, grazie a Dio, permette la libera espressione soggettiva a qualsiasi persona.
In Italia potrebbe essere punibile se scrivessi, ad esempio, che la mamma di un ristoratore faccia chissà quale mestiere non essendo vero, ma non di certo posso essere punito se esprimo la mia opinione su un locale dicendo che non si mangi bene, o che ho potuto assaggiare un piatto che a mio modo di vedere sembri scandaloso...
Quinto ed ultimo
Non mi credo assolutamente nessuno, sono solo un appassionato che esprime le sue opinioni per dare un servizio alle persone che non vogliono andare al buio in locali sconosciuti, se poi il posizionamento nelle prime pagine di google conferma che il modo di esprimermi e quello che c'è dietro alle parole piace alle persone... Beh, fa solo piacere.
Grazie a tutti per l'attenzione,
W la mia scrittura maccheronica e l'arte del cibo allora!
venerdì 6 maggio 2011
Letture: "L'orata spudorata", Moretti e Biffi

Ricette e racconti per salvare il mondo dal cattivo gusto, scritto dal più futurista degli chef...
Non posso che consigliarvelo, saranno i migliori cinque Euro spesi nelle vostra vita da gastro-appassionati!
Fatemi sapere...
A.L.
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giovedì 5 maggio 2011
Recensione: Osteria del tram, Pozzo D'Adda
Quest'oggi rispondo alla gentile richiesta di Elisa, che mi chiede tramite mail un posto nella provincia di Milano "un pò speciale, qualcosa di diverso per mio marito che è un buongustaio..." scrivendovi una breve recensione di questo localino speciale a cui tengo particolarmente per elettività gastronomiche.
L'osteria del tram è un'oasi per i buongustai-gastronauti che si vogliono spingere quasi ai confini della provincia bergamasca per provare qualcosa di nuovo che non vi aspettereste mai di trovare tra i campi coltivati ed i maneggi che caratterizzano questa zona.
Il locale presenta un design contemporaneo, lineare, con oggetti di arredo moderno, laccati senza ostentazione, ed è sapientemente diviso al suo interno in due aree ben distinte: la prima racchiude i classici tavoli per pranzi o cene, la seconda è una zona relax fatta di tavolini bassi e comode sedute per finali di serata o per bere una buona bottiglia senza l'impegno di una cena.
Al comando del locale ci sono due giovani ed appassionatissimi fratelli che fanno una ricerca di materie prime costante ed ininterrotta da anni.
Il menù è sapientemente diviso tra le preparazioni base che rimangono invariate durante l'anno, dove le carni vengono acquistate e curate niente di meno che dal celebre Motta d'Inzago, e gli speciali della regione prescelta del momento.
Nella parte del menù dedicata alla regione del momento non troviamo semplicemente i piatti classici come i maccheroni cacio e pepe per il Lazio o le trenette al pesto per la Liguria, ma scopriamo con piacere una vastissima scelta di salumi,formaggi e ricette più o meno dimenticate della regione, un paradiso per i gastronauti che non vogliono spostarsi dalla provincia milanese, oserei dire...
Le porzioni sono sempre abbondanti, le materie prime comprate, nella maggior parte dei casi, da artigiani o piccoli produttori, e la carta dei vini è sicuramente una delle migliori della zona per ampiezza e ricerca.
Il servizio è sempre gentile e garbato, e se avrete voglia di chiaccherare di cucina e vini Angelo sarà solo contento di discuterne con voi, d'estate è anche disponibile un piccolo esterno open space e periodicamente si organizzano cene a tema per gli habitué.
Cara Elisa, il marito ringrazierà e ci tornerà sicuramente.
Buona gita
Osteria del Tram
Via Milano 93, 20060 Bettola di Pozzo d'Adda, -MI-
Tel. 02 90 96 90 69
L'osteria del tram è un'oasi per i buongustai-gastronauti che si vogliono spingere quasi ai confini della provincia bergamasca per provare qualcosa di nuovo che non vi aspettereste mai di trovare tra i campi coltivati ed i maneggi che caratterizzano questa zona.
Il locale presenta un design contemporaneo, lineare, con oggetti di arredo moderno, laccati senza ostentazione, ed è sapientemente diviso al suo interno in due aree ben distinte: la prima racchiude i classici tavoli per pranzi o cene, la seconda è una zona relax fatta di tavolini bassi e comode sedute per finali di serata o per bere una buona bottiglia senza l'impegno di una cena.
Al comando del locale ci sono due giovani ed appassionatissimi fratelli che fanno una ricerca di materie prime costante ed ininterrotta da anni.
Il menù è sapientemente diviso tra le preparazioni base che rimangono invariate durante l'anno, dove le carni vengono acquistate e curate niente di meno che dal celebre Motta d'Inzago, e gli speciali della regione prescelta del momento.
Nella parte del menù dedicata alla regione del momento non troviamo semplicemente i piatti classici come i maccheroni cacio e pepe per il Lazio o le trenette al pesto per la Liguria, ma scopriamo con piacere una vastissima scelta di salumi,formaggi e ricette più o meno dimenticate della regione, un paradiso per i gastronauti che non vogliono spostarsi dalla provincia milanese, oserei dire...
Le porzioni sono sempre abbondanti, le materie prime comprate, nella maggior parte dei casi, da artigiani o piccoli produttori, e la carta dei vini è sicuramente una delle migliori della zona per ampiezza e ricerca.
Il servizio è sempre gentile e garbato, e se avrete voglia di chiaccherare di cucina e vini Angelo sarà solo contento di discuterne con voi, d'estate è anche disponibile un piccolo esterno open space e periodicamente si organizzano cene a tema per gli habitué.
Cara Elisa, il marito ringrazierà e ci tornerà sicuramente.
Buona gita
Osteria del Tram
Via Milano 93, 20060 Bettola di Pozzo d'Adda, -MI-
Tel. 02 90 96 90 69
mercoledì 4 maggio 2011
Recensione: Ristorante da Pasqualino, Montevecchia
Oggi vi scrivo la recensione di un grande classico della ristorazione brianzola: il ristorante da Pasqualino!
Quante volte vi sarà capitato, se avete amici buongustai, di sentirvi dire nella stagione invernale: "andiamo a mangiarci un risotto da Pasqualino a Montevecchia?"
Io dopo anni, ci sono tornato.
E' tutto restato esattamente come ricordavo, sembra quasi che il tempo si sia fermato.
Locale classicisimo che profuma di antiche osterie di montagna, sviluppato in un ambiente in pietra, chiaro ed accogliente, con salette piccole ed intime.
Il menù è questo da anni e non si sgarra mai sfociando in strane piroette gastronomiche o enfatizzate stranezze non locali, in questo posto si viene per mangiare bene e brianzolo.
In primis: il risotto, fatto come tradizione vuole, buonissimo e mantecato perfettamente, quello giallo è il mio piatto preferito tra quelli proposti dal locale.
Stupisce poi l'attaccamento a piatti di difficile comprensione dai più, per esempio rognone e lumache, fatte in modi diversi, tutti perfetti, forse solo la bourguignonne un po' troppo carica d'aglio per i palati medi... Ma queste sono finezze a cui il viandante medio non bada...
Filetto tenerissimo, brasato, classici formaggini di Montevecchia ed una carta dei vini minimal (che confà molto a locali di questa impronta) coronano il tutto.
Un servizio di carattere completa l'ambientazione particolare, a tratti romantica, che ti fa sentire in una casa di caccia del '900, chef-anfitrione sempre in sala dimostrano l'attaccamento della famiglia Galbusera al locale, particolare che permette dopo numerosi anni di non dare il minimo segno di cedimento alle credenziali sul quale si è costruito questo locale-bomboniera brianzolo.
Ultimo ma non meno importante, i prezzi, onestissimi che ti permettono di uscire dal locale satolli e sorridenti... Pronti a passeggiare fino alla macchina che spero per voi abbiate parcheggiato dopo il locale sulla panoramica per usufruire della camminata al vostro ritorno.
Bravissimi, non cambiate mai, la qualità costa ma alla lunga paga, SEMPRE.
Da Pasqualino
Via Belvedere 41, Montevecchia
Tel. 039 99 30 560
Sito: www.trattoriadapasqualino.it
Quante volte vi sarà capitato, se avete amici buongustai, di sentirvi dire nella stagione invernale: "andiamo a mangiarci un risotto da Pasqualino a Montevecchia?"
Io dopo anni, ci sono tornato.
E' tutto restato esattamente come ricordavo, sembra quasi che il tempo si sia fermato.
Locale classicisimo che profuma di antiche osterie di montagna, sviluppato in un ambiente in pietra, chiaro ed accogliente, con salette piccole ed intime.
Il menù è questo da anni e non si sgarra mai sfociando in strane piroette gastronomiche o enfatizzate stranezze non locali, in questo posto si viene per mangiare bene e brianzolo.
In primis: il risotto, fatto come tradizione vuole, buonissimo e mantecato perfettamente, quello giallo è il mio piatto preferito tra quelli proposti dal locale.
Stupisce poi l'attaccamento a piatti di difficile comprensione dai più, per esempio rognone e lumache, fatte in modi diversi, tutti perfetti, forse solo la bourguignonne un po' troppo carica d'aglio per i palati medi... Ma queste sono finezze a cui il viandante medio non bada...
Filetto tenerissimo, brasato, classici formaggini di Montevecchia ed una carta dei vini minimal (che confà molto a locali di questa impronta) coronano il tutto.
Un servizio di carattere completa l'ambientazione particolare, a tratti romantica, che ti fa sentire in una casa di caccia del '900, chef-anfitrione sempre in sala dimostrano l'attaccamento della famiglia Galbusera al locale, particolare che permette dopo numerosi anni di non dare il minimo segno di cedimento alle credenziali sul quale si è costruito questo locale-bomboniera brianzolo.
Ultimo ma non meno importante, i prezzi, onestissimi che ti permettono di uscire dal locale satolli e sorridenti... Pronti a passeggiare fino alla macchina che spero per voi abbiate parcheggiato dopo il locale sulla panoramica per usufruire della camminata al vostro ritorno.
Bravissimi, non cambiate mai, la qualità costa ma alla lunga paga, SEMPRE.
Da Pasqualino
Via Belvedere 41, Montevecchia
Tel. 039 99 30 560
Sito: www.trattoriadapasqualino.it
martedì 12 aprile 2011
Recensione: Ristorante Semigiò, Vimercate
A distanza di un anno dalla mia prima visita in questo particolarissimo ristorante-pizzeria vimercatese, decido di rivisitarlo dopo il mio grande stupore nel vederlo decantato in una nota guida gastronomica posizionandolo tra i migliori del comune brianzolo.
Vuoi per l'ex appartenenza al mondo media-televisivo, vuoi per la spiccata sensibilità artistica dei titolari, in questo posto la scenografia fa davvero la parte del leone. Il locale è bellissimo, sinuoso e luccicante, ogni particolare è studiato per stupire ed i pezzi di design per chi ha occhio non sfuggono.
Il servizio è squisito per la caratteristica intrinseca che accomuna tutto lo staff, e gentilezza e premura sono all'ordine del giorno, ma questo è un ristorante, non una galleria d'arte, quindi dopo esser stati folgorati dalla location sediamoci e ordiniamo...
Il menù si divide equamente tra le pizze classiche basse proposte in più tipi d'impasto ed una proposta culinaria di grande idee ma di discretissimi risultati, carta dei vini nella media, ottimo pane e dolci fantasiosi che coronano il tutto.
Adesso parliamo di uno dei pochi punti deboli del locale: la cucina!
Grandissima e ingegnosissima l'idea di proporre la sera piatti unici con 2 mezze portate liberamente associate dallo chef toscano, preparazioni che sulla carta sembrerebbero quasi fatti con la stessa cura con il quale è stato creato ed è gestito il locale, ma non è così.
La presentazione di tutti i piatti è quasi all'altezza del House Tea di Pechino, ma l'estetica del piatto deve essere un preludio e non l'obiettivo finale, così lo sformatino di Bagoss risulta un pesante e normalissimo tomino, i paccheri con quaglia risultano in bagno d'olio e le pappardelle scotte.
Peccato, perchè le idee in questo locale sono davvero all'avanguardia e l'ambiente propositivo arriva nei piatti dotandoli di una cura estetica ed una presentazione particolarmente curata ed a tratti innovativa: se la cucina fosse solo minimamente all'altezza rispetto a tutto il resto, diventerebbe davvero un locale innovativo ed emozionale.
Ma l'emozionalità di una portata, l'esperienza sensoriale, il valore aggiunto di un piatto non va ricercato solo nella bellezza o nella rivoluzionarietà della costruzione, al contrario parte dalle materie prime per esprimersi con la forma.
Ed è così che non giustifico un conto che sfiora i 100 Euro con 2 antipasti 2 piatti unici e 2 calici di vino!
Se solo il conto totale fosse più popolare e la pizza fosse fatta con materie prime migliori, di certo lo consiglierei, anche solo per provare a cenare in un locale studiato dall'architetto Nespoli.
Semigiò
Largo Europa 6, Vimercate -MB-
Tel. 039 62 60 003
Sito: www.semigio.it
Vuoi per l'ex appartenenza al mondo media-televisivo, vuoi per la spiccata sensibilità artistica dei titolari, in questo posto la scenografia fa davvero la parte del leone. Il locale è bellissimo, sinuoso e luccicante, ogni particolare è studiato per stupire ed i pezzi di design per chi ha occhio non sfuggono.
Il servizio è squisito per la caratteristica intrinseca che accomuna tutto lo staff, e gentilezza e premura sono all'ordine del giorno, ma questo è un ristorante, non una galleria d'arte, quindi dopo esser stati folgorati dalla location sediamoci e ordiniamo...
Il menù si divide equamente tra le pizze classiche basse proposte in più tipi d'impasto ed una proposta culinaria di grande idee ma di discretissimi risultati, carta dei vini nella media, ottimo pane e dolci fantasiosi che coronano il tutto.
Adesso parliamo di uno dei pochi punti deboli del locale: la cucina!
Grandissima e ingegnosissima l'idea di proporre la sera piatti unici con 2 mezze portate liberamente associate dallo chef toscano, preparazioni che sulla carta sembrerebbero quasi fatti con la stessa cura con il quale è stato creato ed è gestito il locale, ma non è così.
La presentazione di tutti i piatti è quasi all'altezza del House Tea di Pechino, ma l'estetica del piatto deve essere un preludio e non l'obiettivo finale, così lo sformatino di Bagoss risulta un pesante e normalissimo tomino, i paccheri con quaglia risultano in bagno d'olio e le pappardelle scotte.
Peccato, perchè le idee in questo locale sono davvero all'avanguardia e l'ambiente propositivo arriva nei piatti dotandoli di una cura estetica ed una presentazione particolarmente curata ed a tratti innovativa: se la cucina fosse solo minimamente all'altezza rispetto a tutto il resto, diventerebbe davvero un locale innovativo ed emozionale.
Ma l'emozionalità di una portata, l'esperienza sensoriale, il valore aggiunto di un piatto non va ricercato solo nella bellezza o nella rivoluzionarietà della costruzione, al contrario parte dalle materie prime per esprimersi con la forma.
Ed è così che non giustifico un conto che sfiora i 100 Euro con 2 antipasti 2 piatti unici e 2 calici di vino!
Se solo il conto totale fosse più popolare e la pizza fosse fatta con materie prime migliori, di certo lo consiglierei, anche solo per provare a cenare in un locale studiato dall'architetto Nespoli.
Semigiò
Largo Europa 6, Vimercate -MB-
Tel. 039 62 60 003
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