giovedì 15 novembre 2012

Recensione: Frutteria - Osteria Lombarda "da Pietro", Merate

Oggi vi racconterò di un bellissimo progetto nato dall'amore di un figlio per il lavoro di fruttivendolo e dall'impegno per la ricerca di bontà locali portato avanti dal padre per decenni: la Frutteria - Osteria Lombarda da Pietro.

L'idea alla base è la possibilità di poter assaggiare piatti preparati con frutta, verdura, e prodotti locali di alta qualità offerti nel negozio, attraverso il quale si passa per accedere alla zona dedicata al ristorante, con il risultato di aver ottenuto un bellissimo localino che strizza l'occhio alle vecchie rivendite di "cibi caldi" che costellavano le grandi citta negli anni post bellici, posticini di gran fascino e con una gran sensazione di autenticità.
Anche in questo posto la location storica fa la sua parte, a cominciare da una sistemazione esterna deliziosa che porta all'interno della Frutteria, semplice e molto ben curata.
Anche la parte ristorante si distingue: arredi in classico stile da osteria tradizionale ma anche chic se vogliamo, e intima sala sotterranea con camino e voltine in mattoni davvero accogliente.
Nel menù si possono trovare tutti i grandi classici brianzoli, a partire da un simpaticissimo "salame e michetta" per arrivare al "foiolo fatto alla brianzola" passando da ottime paste e risotti presentati molto bene.
Il tutto preparato con una mano di chi sa il fatto suo, e con una particolare predilizione per i primi che risaltano decisamente rispetto a tutto il resto del menù.
Curiosissima l'offerta dei vini in accompagnamento, si può scegliere tra una bottiglia a km 0 e altre di provenienza esclusivamente lombarda, tra cui quelli provenienti dalla Valle del Curone.
Da non dimenticare poi che è possibile avere dei piatti d'asporto, sempre preparati con i prodotti di provenienza locale, come lasagne e brasati, insomma ottimo cibo della zona, crudo o cotto, da portarsi a casa o mangiare sul posto.

La particolare esperienza di una cena in un locale che riesce ad infondere tranquillità ed atmosfere rustiche vale in pieno la spesa di una cena media sui 35 euro a testa, bevande escluse.
Che dire di più... Se non avete particolarmente fretta vi sfido a trovare un difetto, perchè io non ne ho visti... L'importante è rilassarsi e non avere l'intenzione di arrivare velocemente al caffè...
E' proprio vero che quando le cose sono fatte con amore si sente!
Ad maiora!

Voto finale: 7 su 10



Frutteria - Osteria Lombarda "da Pietro"
Piazza Italia 2, Merate -LC-
Tel. 039 59 83 315
Fax 039 59 83 315
Sito:  www.osterialombarda.it



 L'allestimento molto curato della Frutteria


Delizie in esposizione: peccato non potervi far sentire i profumi!!!











martedì 13 novembre 2012

Recensione: Il Cortile dei Sapori, Besana Brianza

Devo ammettere che forse per colpa dell'ubicazione un po' nascosta rispetto alle grandi statali o al nome poco conosciuto del locale in oggetto, ho scoperto solo di recente l'esistenza di questo ristorante interessante ma sopratutto bello... Vi racconto com'è andata...

Prima di tutto sottolineo la gradevolezza a tratti disarmante della location, che già all'esterno fa intravedere la bellezza di questo palazzo storico del '700 e che, oltrepassando l'uscio rivela davvero il meglio di sè con mattoni a vista, muri in pietra antica, soffitti a volta e grandi spazi tra i tavoli vestiti di eleganti tovaglie bianche.
Non avendo studiato in anticipo i menù proposti ed il locale, come faccio di solito, sono rimasto molto sorpreso non trovando in lista le classiche proposte simil-lombarde come spesso succede nei locali della zona: la carta propone invece una bella varietà di piatti mediterranei dal palese stampo partenopeo, con alcuni interessanti ricette a base di curiosità gastronomiche internazionali come "l'agnello neozelandese in crosta di erbe locali".
La base principe della proposta culinaria rimane però saldamente incernierata a piatti come la "zuppetta di cannellini profumati al rosmarino e cozze", o come i "paccheri di Gragnano trafilati al bronzo con ragù di scorfano e gallinella di mare" o come la classica "grigliata di mare", tutte preparazioni proposte correttamente senza palesi errori o guizzi di estro troppo particolari, insomma una solida proposta classica senza voli pindarici o slanci di novità estrema.
La cantina risulta fornita di tutte le etichette più note e spazia tra bottiglie di un onesto rapporto qualità/prezzo, con proposte minime a partire da 13 euro, fino ad arrrivare ai grandi Brunelli per sognatori...

Per concludere posso senz'altro affermare che stiamo parlando di un locale gestito da un giovane chef che mette molto amore in tutto quello che fa, che ama il suo lavoro e lo svolge con pazienza e cura certosina.
La proposta culinaria non è di certo di quelle che seguono mode o tendenze, ma piuttosto ricorda che si possono fare ancora i grandi classici del mare in modo buono e come la tradizione impone, e se sommiamo il tutto ad una grande location, beh, in zona Besana per gli amanti del mare non credo proprio di poter consigliare meglio...
Forse l'unica nota stonata per l'utente medio che si trova seduto al tavolo del Cortile dei Sapori potranno apparire, ad una prima analisi affrettata, i prezzi delle portate troppo sostanziosi soprattutto per la zona in cui siamo, ma vi dico che se si vuole davvero mangiare piatti a base di materie prime di alta qualità quando si parla di pesce, una cena completa media composta da antipasto, primo e secondo a 50 euro è più che giustificato.
Buona cena romantica allora...

Voto finale 6½ su 10

Ristorante Il Cortile del Sapori
Via Viarana 17, Besana Brianza -MB-
Tel. 0362 99 59 84


 
 
Mise en place elegante


 L'entrée servita all'arrivo


La zuppetta di cannellini profumati al rosmarino e cozze


 La grigliata di mare

lunedì 5 novembre 2012

Recensione: ristorante Pomiroeu, Seregno

Quest'oggi vi propongo le sensazioni datemi dall'unico ristorante stellato della Brianza, locale dello spumeggiante Giancarlo Morelli, da me testato con grandissime aspettative e quindi giudicato in modo estremamente rigoroso.

Il locale è situato al centro di Seregno in una zona pedonale, inserito in un bel cortile, ma con spazi interni davvero sacrificati nonostante il design moderno e total white utilizzato.
Per quanto riguarda i cibi, posso dire che la cucina creativa di Morelli spazia dai casoncelli al tartufo nero alla lingua di vitello cotta a bassa temperatura con essenza di salsa verde, al gelato al rafano, accontentando così ogni palato, dal radical brianzolo al foodie in ispezione... Il tutto peccando raramente con poche sbavature localizzate.
Ho trovato ottima la cantina, con la scelta di vini di qualità, ampia scelta anche a livello internazionale e con i giusti ricarichi, quindi con la possibilità di fare tutti gli abbinamenti migliori.
Guardandosi intorno la prima cosa che si nota è che il locale è frequentato da molti habitué e da ospiti di alto rango, e una nota molto positiva è che lo staff è molto premuroso nei confronti dei clienti, che vengono coccolati e posti davvero al centro dell'attenzione.
In compenso i prezzi sono alti, molto alti. Ma vogliamo farne una colpa, vista la qualità proposta in un ristorante stellato?
Altri aspetti positivi da segnalare sono senza dubbio la presenza costante dello chef in sala, una cucina di alto livello, e al tavolo ottimi pani e focacce costantemente riforniti.
I prezzi però sono davvero esorbitanti per la sensazione complessiva che si percepisce, e il locale risulta un po' claustrofobico.

Per concludere posso dire che la passione dello chef si palesa in tutto quello che circonda il ristorante, a partire dalle tante iniziative proposte settimanalmente, fino ad arrivare alla bella idea della "scuola del cibo" (il loro modo intelligente e innovativo di proporre un sano aperitivo). Anche i loro piatti meritano, si dimostrano tutti studiati e mai banali o noiosi. Direi che è quindi un locale certamente superiore alla media dei ristoranti brianzoli, ma attualmente non rispecchia il mio concetto di buon risotto nonostante il gran nome che porta. Un consiglio: provate il suo gin tonic come aperitivo, un capolavoro, il migliore della vita.

Voto finale: 7 su 10

Ristorante Pomiroeu
Via Garibaldi 37, Seregno -MB-
Tel.  0362 23 79 73
Fax  0362 32 53 40
Sito: www.pomiroeu.com






 









venerdì 2 novembre 2012

Recensione: ristorante Lon Fon, Milano

Quest'oggi vi propongo la recensione di uno tra i pochi ristoranti cinesi che riescono a ridarmi ogni volta le identiche sensazioni provate seduto ai tavoli delle locande nella campagna pechinese, nulla da spartire ovviamente con le loro puzzolenti e scadenti imitazioni a bassi prezzi create nelle nostre periferie.

La prima idea che ci si fa entrando è quella di un locale essenziale e assolutamente inodore (lo sottolineo perchè già immagino le vostre remore in materia) nel più classico stile di trattoria popolare cinese.
Il menù molto esteso che non ha mai deluso nonostante il mio test su 20 portate, incredibile la freschezza e la ricerca della qualità delle materie impiegate. Le presentazioni dei piatti sono semplici e rappresentano in pieno lo stile popolare cinese.
Tra tutti i ristoranti qui in Italia penso di aver mangiato qui la miglior anatra alla pechinese, presentata nel classico modo triplo che vale davvero ogni euro speso e che tanto mi ricorda quella originaria che ho gustato nelle loro terre (che nostalgia!!).
Per quanto riguarda le bevande, la scelta non è ampia ma possiamo dire essenziale, con etichette italiane anche di grande pregio e prezzi onesti, che ben valgono quello che si mangia.
Il locale sembra molto frequentato ed è gestito in sala da squisite ragazze veloci, preparate e simpatiche, che allieteranno la vostra serata con consigli e anedotti
I prezzi sono giustissimi per la qualità proposta, forse un po' più elevati rispetto ad un "normale" cinese a cui siamo abituati, ma ne vale certamente la pena.
Altre note positive sono date dalla schiettezza che traspare dal menù e dai consigli dello staff di quella che si presenta come la più autentica cucina popolare cinese. Nessun aspetto negativo da segnalare.
Che dire per concludere? Potrà piacere o meno, ma rappresenta in pieno l'autentico locale cinese delle loro terre, il che mi sembra lontano anni luce dai ristorantoni strapatinati da una parte e dai locali puzzolenti a rischio chiusura per norme igienico sanitarie non rispettate dall'altra...
Quindi consigliatissimo per chi ha ancora remore per la fantastica cucina del Sol Levante.

Voto finale: 7½ su 10


Ristorante Lon Fon
Via Lazzaretto 10, 20124 Milano
Tel. 02 29 40 51 53


Il locale


La mise en place, essenziale, pulita e curata



  









giovedì 30 agosto 2012

Recensione: ristorante Inarca, Proserpio

Cari miei buongustai,
oggi vi svelerò l'esistenza di una locanda, perché è questo il nome che meglio definisce questo posto, fuori da qualsiasi schema, regola e tempo.
Curiosi vero???

Inizierò dicendovi che questo locale "in" si trova sulle montagne sopra Proserpio, in provincia di Como (e quando dico montagne non è un eufemismo..), in un luogo talmente sperduto che per arrivarci dovrete passare tra i boschi del parco del lago del Segrino e proseguendo poi per una mulattiera sterrata che vi farà pensare fino all'ultimo di aver sbagliato strada, il tutto però comodamente ad un'ora di macchina da Monza.

Perché quindi arrivare fin lì avventurandovi per mulattiere?

Semplice: perché l'Inarca, seppur ultimamente un po' snaturato, è una rarità nel suo genere.
Innanzitutto, ricordiamolo, quella che oggi è una locanda sorge sulla struttura di un convento del XIII secolo, e già questo fatto le regala un fascino che si perde nel tempo.

Quindi, se avrete fede nelle mie dritte e la tenacia di arrivare fin lassù, potrete trovare un luogo davvero speciale, dove al meraviglioso nucleo storico della baita, che presenta volte in mattone e muri storici restaurati alla perfezione, è stato aggiunto un gigantesco salone per ricevere feste e matrimoni, come testimonia il sito internet.

Senza lasciarvi intimorire dal grande salone, il mio consiglio è quello di sedervi ai loro tavoli esterni, dove si può ammirare un favoloso panorama, oppure nella parte antica della struttura, e vi posso assicurare che verrete catapultati magicamente indietro di 30 anni, in un luogo che vi propone vere e proprie rarità culinarie per i giorni nostri, come la testina di vitello, il raviolo di lumache o la spalla di vitello stufata.
Prelibatezze che la cucina moderna ha quasi completamente dimenticato, egregiamente accompagnate da una delle migliori carte di vini mai trovate in Lombardia, roba che farebbe impallidire le cantinucce degli stellati lombardi. I vini, oltre che proposti con giustissimi ricarichi, sono proposti con una carta organizzata in maniera molto intelligente che li classifica per zone di provenienza e tipologie di uva.

Il servizio è solerte ed attento anche se rallenta un po' in tarda serata a causa, credo, della funzione di bar/locale istituita in contemporanea alla struttura "autogrill" per i matrimoni.

Il conto rispecchia un'ottimo rapporto qualità/prezzo considerando quello che viene offerto, soprattutto la proposta che viene data in termini di qualità e ricercatezza di antiche ricette preparate con metodi che mirano a non alterare le proprietà dei cibi offerti.

Allora, vi ho convinto miei cari amanti di testine, rognoni, lumache e di grandi carte da far girar la testa?

Bene, non vi resta che stare molto attenti ai tornanti quando dovrete ridiscendere verso la triste civiltà comasca, fatta spesso di trattorie a menù fissi e di Brunelli decaduti.

A.L.

Trattoria Inarca
Via Inarca 16, 22030 Proserpio -CO-
Tel. 031 60 04 24
Fax 031 65 51 76
Sito: http://www.inarcaweb.com


martedì 28 agosto 2012

Segnalazione: ristorante La Zuccona, Triuggio

Pur essendo molto restio a scrivere le prossime righe, il dovere e la professionalità che mi piace credere di avere mi obbliga a farlo.

La Zuccona non c'è più... O meglio, La Zuccona c'è ancora, è aperta, ma solo fisicamente parlando.

Si, perché purtroppo è svanita tutta la magia degli anni d'oro, la magia di quegli anni dove chi mi ha introdotto al piacere del cibo faceva cinquanta chilometri per sedersi a questi tavoli, la magia degli anni dove in questo posto si respirava la storia di piatti di tradizione gustati dagli imprenditori che hanno fatto grande la Brianza, con la certezza di trovare sempre e comunque i mitici piatti brianzoli.

Cosa è cambiato?
Ci sono ancora ottimi risotti ed una location che è rimasta esattamente come in quegli anni (a voi giudicare se questo sia un bene o un male) ma il resto?
Pluf, tutto scomparso! Niente di più, solo un nuovo gestore, che seppur con grande tenacia,  arranca cercando di portare il suo pesante fardello, ed una moglie in sala che cerca di fare il suo dovere al minimo del dovuto.

Una carta dei vini inesistente (nel vero senso della parola) ed una cucina normale o banale che dir si voglia, chiudono il quadretto nostalgico.

Tutto scorre.

A.L.

Ristorante La Zuccona
Via Immacolata 29,  20050 Triuggio -MB-
Tel. 0362 91 97 20


Il mitico risotto (ancora lodevole!)

La location

Segnalazione: Cantina Concordia, Milano

Ecco la mia ultima casuale scoperta nel panorama "BeviamoqualcosasuiNavigli", frase celebre tra i giovani milanesi, che piacerà a chi di voi ama scovare chicche enologiche in ambienti rilassati.

La Cantina Concordia è un locale molto carino ed intimo, con atmosfera amichevole e posti limitati, sul genere "Milano fumosa" anni '60 con particolari di stile.

La cucina è improntata alla semplicità ed all'uso di materie prime di alto livello, gestita da un proprietario ed anfitrione simpatico ed accogliente.
La carta dei vini è costruita con cognizione di causa e presenta i giusti rincari.

Atmosfera molto rilassata e possibilità di bere i grandi cocktail che hanno fatto la storia come l'ottimo "Milano-Torino".
Fate voi...

Cantina Concordia
Ripa di Porta Ticinese 61, Milano
Tel. 02 89 42 27 44