mercoledì 16 gennaio 2013

Spaghetti al vino rosso

Avete voglia di un piatto di pasta diverso dal solito, volete stupire con una ricetta insolita ma che sia tipica italiana? Gli spaghetti al vino rosso sono l'deale! Toscana docet!!!

Ingredienti per 4 persone:
350 g spaghetti grossi
100 g di pancetta
1/2 cipolla
4 bicchieri di vino rosso di buon corpo
sale e pepe
olio d'oliva
parmigiano o pecorino grattato

Tritate la cipolla e tagliate a cubetti piccoli la pancetta, mettete il tutto a rosolare in una padella con un po' di olio.
Appena la cipolla appassisce, salate, pepate, bagnate con un bicchiere di vino rosso e fatelo ritirare.
Lessate la pasta in acqua bollente salata alla quale avrete aggiunto 2 bicchieri di vino, scolatela molto al dente e mettetela nella padella.
Unite un bicchiere di vino e fate saltare a fuoco alto finchè il vino non sia stato tutto assorbito.
Servite gli spaghetti con del pepe appena macinato e del buon formaggio stagionato grattato al momento.

Per la buona riuscita del piatto vi consiglio di usare un vino non troppo giovane, e mi raccomando, la pasta scolata al dente, altrimenti scuoce in padella!


La frutta e la verdura curano a seconda dei colori

A quanto pare la frutta e la verdura curano i nostri sintomi in base al colore... Quelli rossi favoriscono il drenaggio dei liquidi e potenziano l'apparato vascolare, quelli arancioni sono antiossidanti, quelli verdi depurano il sangue e rafforzano il sistema cardiocircolatorio, quelli bianchi sono contro il colesterolo e l'ipertensione e quelli blu-viola antiossidanti... Se volete saperne di più leggete qui...

http://www.tuttogreen.it/rossa-verde-bianca-o-blu-la-frutta-o-la-verdura-curano-a-seconda-dei-colori/


martedì 15 gennaio 2013

Ratatouille

"L'alta cucina non è una cosa per i pavidi, bisogna avere immaginazione, essere temerari, tentare anche l'impossibile e non permettere a nessuno di porvi dei limiti solo perché siete quello che siete, il vostro unico limite sia il vostro cuore. Quello che dico sempre è vero, chiunque può cucinare ma solo gli intrepidi possono diventare dei grandi.
Ohh, pura poesia."

Un bel cartone per avvicinare i bambini al tema della cucina...



Fiabe e ricette, unione felice

Unire una fiaba con una ricetta può essere un modo molto intelligente e meraviglioso per fare apprendere ai bambini alcune cose del mondo dei grandi, che in questo modo possono imparare divertendosi e prendere passione per la cucina...

http://www.conviviocreativo.it/tag/fiaba-ricetta/

Su questo ottimo sito letterario potete trovare alcune fiabe ricette da sperimentare con i vostri bimbi, di cui vi riporto qui sotto la ricetta del muffin alla carota e vi invito ad andare a visitarlo per scoprire la fiaba legata a questo dolce, che insegna ai bambini a non prendere in giro chi di loro ha i capelli rossi naturali, come spesso accade invece. I miei complimenti a chi ha avuto questa splendida idea e scrive su questo sito.


Muffin con carote e mandorle

Ingredienti per circa 15 muffin:
2 uova; 250 grammi di farina; 150 gr di zucchero di canna; 200 gr di carote; 90 gr di mandorle;100 ml di olio di semi; 100 ml di latte; 1 bustina di lievito

Preparazione:
Unite allo zucchero di canna le uova e mescolate con forza finché il composto non diventa cremoso. Aggiungete poi la farina, il latte, l’olio e la bustina di lievito.

A parte, grattugiate le carote e tritate le mandorle (pelate).

Aggiungete carote e mandorle al composto e date un’ultima mescolata in modo da amalgamare tutti gli ingredienti.

A questo punto, versate negli appositi pirottini (riempiendone 2/3), e infornate per 25/30 minuti con il forno a 180°.

lunedì 14 gennaio 2013

LA CIMA, Fabrizio De Andrè (traduzione)

Ti sveglierai sull’indaco del mattino
quando la luce ha un piede in terra e l’ altro in mare

ti guarderai allo specchio di un tegamino
il cielo si guarderà allo specchio della rugiada
metterai la scopa dritta in un angolo
che se dalla cappa scivola in cucina la strega

a forza di contare le paglie che ci sono
la cima è già piena è già cucita.

Cielo sereno terra scura
carne tenera non diventare nera
non ritornare dura

Bel guanciale materasso di ogni ben di Dio
prima di battezzarla nelle erbe aromatiche
con due grossi aghi dritti in punta di piedi
da sopra a sotto svelto la pungerai
aria di luna vecchia di chiarore di nebbia

che il chierico perde la testa e l’asino il sentiero
odore di mare mescolato a maggiorana leggera
cos’altro fare cos’altro dare al cielo.

Cielo sereno terra scura
carne tenera non diventare nera
non ritornare dura
e nel nome di Maria
tutti i diavoli da questa pentola
andate via
Poi vengono a prendertela i camerieri
ti lasciano tutto il fumo del tuo mestiere
tocca allo scapolo la prima coltellata
mangiate mangiate non sapete chi vi mangerà.

Cielo sereno terra scura
carne tenera non diventare nera
non ritornare dura
e nel nome di Maria
tutti i diavoli da questa pentola
andate via.

'A çima, cima alla genovese

'A çima è una vera e propria ricetta cantata, dove si mescolano scongiuri contro le streghe e la benedizione della pentola...

La cima alla genovese infatti, oltre ad avere una ricetta di cucina, ha anche un rito particolare, la carne utilizzata non è carne di prima scelta, pertanto è possibile che alla fine la pietanza non riesca.

Così il rito prevede che si metta una scopa davanti alla porta chiusa della cucina, in modo che se dovesse entrare una strega dal camino, si perderà nel contare le pagliuzze.

Si chiederà anche l’intercessione dal cielo per scacciare tutti i diavoli e alla fine, quando sarà portata sul tavolo, solo lo scapolo più giovane potrà tagliarla.

http://www.youtube.com/watch?v=OJViY4xjlpU




Cucinare con i fiori

I fiori non sono solamente pura bellezza da ammirare, possono anche arricchire i nostri piatti offrendoci sapori alternativi mai provati prima.
Perchè non provare a coltivare da soli qualcuna di queste piante? In questo modo avrete i vantaggi del relax nel fare giardinaggio, la soddisfazione di aver coltivato da voi i fiori da mangiare, e la sicurezza di avere nel piatto qualcosa di biologico che non sia stato intaccato da pesticidi e fertilizzanti chimici.

Un buon compendio per realizzare un sacco di ricette è questo:


Lina Marenghi, Cucinare con i fiori, Priuli & Verlucca