martedì 12 marzo 2013

Tripadvisor, non mi fido!!!

Vi siete mai chiesti quanto possa essere attendibile un sistema basato sulle recensioni libere degli utenti, come TripAdvisor, ad esempio? Questo è un articolo davvero interessante a riguardo...

http://lavaligiadialice.blogspot.it/2012/08/tripadvisor-vero-o-falso-dagli-usa-un.html

Vedete, il discorso della recensione via web che chiunque può fare, non funziona per molti motivi:
- Come potete sapere che chi scrive è davvero un cliente e non chi offre un prodotto o un servizio che vuole pubblicizzare sè stesso?
- Come potete fidarvi di chi non è un esperto e da opinioni spesso fuorvianti?
- Come potete credere che quanto scritto sia vero?

Ho letto recensioni molto critiche su alcuni piatti senza la consapevolezza che alcune ingredienti sono così perchè di prima qualità, e non scadenti...
Ho letto racconti di alcuni ristoratori e albergatori minacciati dai clienti che volevano ad ogni costo uno sconto sul soggiorno o sul conto del ristorante, con relativa minaccia di recensione pessima se non avessero voluto lo sconto...

lunedì 11 marzo 2013

Massimo Montanari, L'identità italiana in cucina

"L'Italia è fatta, facciamo gli italiani" proclamò Massimo D'Azeglio all'indomani dell'unità nazionale. In realtà gli italiani esistevano da secoli, ben prima che l'Italia nascesse come entità politica. Erano pochi, certo: solo una piccola élite. Ma erano e si sentivano italiani, pur vivendo in Stati diversi. L'identità del paese non coincideva con le sue forme politiche, ma si realizzava piuttosto nei modi di vita, nei gusti letterari, artistici, e anche gastronomici. Se per "cucina italiana" vogliamo intendere un modello unitario, codificato in regole precise, è abbastanza evidente che essa non è mai esistita e non esiste tuttora. Se però la pensiamo come "rete" di saperi e di pratiche, come reciproca conoscenza diffusa di prodotti e ricette provenienti da città e regioni diverse, è evidente che uno stile culinario "italiano" esiste fin dal Medioevo, soprattutto negli ambienti cittadini che concentrano e rielaborano la cultura alimentare delle campagne, e al tempo stesso la mettono in circolazione, attraverso il gioco dei mercati e i movimenti di uomini, merci, libri. Si forma così un sentimento "italiano", un'identità non teorica né utopistica, ma concreta e quotidiana, fatta di sapori, di prodotti, di gusti. L'unità politica del paese non fa che accelerare questo processo, allargandolo progressivamente a fasce più ampie della popolazione.

Per chi ha voglia di comprendere la nostra identità e le nostre origini. Perchè la cultura culinaria ci da la capacità di ascoltare e capire a fondo cosa si nasconde nel passato di ogni piatto.

Massimo Montanari, L'identità italiana in cucina, Laterza 2013



giovedì 7 marzo 2013

Festival del cioccolato in Brianza parte III

Amici della Brianza, si conclude stasera la rassegna "Festival del Cioccolato"!
Condurrà la degustazione l’istrionico “specialista del gusto” Lorenzo Bottoni, biologo, mastro birraio, torrefattore e fine conoscitore del cioccolato.

Il cioccolato sarà l’ingrediente per eccellenza e verrà abbinato in modo stravagante ed audace, in diverse forme e declinazioni: dalla materia prima, le fave di cacao, passando per antipasti, primi e secondi, fino ad arrivare alla pasticceria e alle degustazioni dei cioccolati monorigine Crollo, Trinitario e Forastero.


L’ultimo appuntamento è organizzato presso il ristorante Risoamaro di Mariano Comense, stasera!
sempre a partire dalle ore 20.30; il menu a tre portate propone:

- Raviolo di sfoglia con zola, pere, noci e cioccolato fondente monorigine Madagascar 71%
- Filetto di maiale in crosta di mandorle e cacao con salsa al fondente monorigine Indonesia 72%
- Panna cotta al cioccolato fondente monorigine Madagascar 71% e caffè, tartufino piccante di cocco, cioccolato
monorigine Domenicana 75% e rum, mousse con limoncello e cioccolato bianco.

E al cioccolato è anche la birra in abbinamento ai piatti: le degustazioni saranno infatti accompagnate da Salomè, una speciale edizione di Birra Libera, appositamente creata dal birraio Lorenzo Bottoni.

Il costo di ciascuna serata è di 28 euro, comprensivi di menu a tre portate, birra al cioccolato, acqua, caffè e
degustazione di cioccolato monorigine e fave di cioccolato.

Per informazioni e prenotazioni:
Ristorante Risoamaro, – 031 750997 – info@risoamaro.it

Polpette Ikea Vs polpette casalinghe

Comprare le polpette Ikea ormai vi disgusta al sol pensiero ma avete comunque voglia di mangiare questo piatto ricco di storia e tradizioni popolari?
Eccovi qui la ricetta per fare quelle in padella in versione calabrese, sicuramente le più golose.



250 g di carne macinata ( metà maiale e metà manzo)
mollica di pane ( più o meno 2 panini)
2 uova
60 g di parmigiano
30 g di pecorino
prezzemolo
sale pepe q.b.
olio per friggere

Preparazione:
Bagnate il pane con un po' di acqua o di latte in modo che si ammorbidisca, strizzatelo e mettetelo in una ciotola dove andrete ad amalgamare tutti gli ingredienti.
Unite carne, uova e impastate con le mani. Successivamente aggiungete sale, pepe, prezzemolo e formaggio. Amalgamate sempre con le mani fino ad ottenere un composto morbido.
Fate riposare per qualche minuto e poi formate delle palline della grandezza desiderata con le mani.
Friggetele nell’olio ben caldo girandole su tutti i lati, fino a quando non saranno dorate.
Fate assorbire l’olio in eccesso su carta da cucina, e accompagnatele con della verdura dai toni freschi (insalata o pomodori crudi)

mercoledì 6 marzo 2013

Industria alimentare scandalo dopo scandalo

Ennesimo colpo alle grandi industrie alimentari... I risultati dei test sono davvero raccapriccianti. Forse molto meglio optare per un macellaio di fiducia e polpette fatte in casa... E stessa cosa vale per la cioccolata...
Dopo lo scandalo della carne di cavallo ecco affiorare un'altra notizia sconcertante... Dolci con quantità troppo elevate di sorbitolo (che può causare problemi intestinali) e torte al cioccolato svedesi con batteri fecali...
Insomma, forse è meglio mangiare una torta in meno ma di più alta qualità... Che ne dite?


http://www.benessereblog.it/post/38893/cioccolata-nestle-e-cioccolata-ikea-bandite-in-cina-perche-poco-sicure?fb_action_ids=10200739186550114&fb_action_types=og.likes&fb_source=other_multiline&action_object_map=%7B%2210200739186550114%22%3A385731438190880%7D&action_type_map=%7B%2210200739186550114%22%3A%22og.likes%22%7D&action_ref_map=%5B%5D

Coca cola e pop corn in quantità

Un litro di Coca-Cola e un bicchierone da 250g di pop-corn. È il menu consigliato per vedere un film nelle sale di Uci-Cinemas ad Arezzo.
Non vi pare un po' eccessivo un litro di coca cola durante un film, considerando poi la quantità di zuccheri in essa contenuta?
Di questo passo diventeremo sempre più obesi...


http://www.ilfattoalimentare.it/uci-cinemas-multisale-spettatori-ingrasso-menu-porzioni-esagerate.html

lunedì 4 marzo 2013

Imparare a degustare il vino, Eataly Torino

Condivido questa splendida iniziativa di Eataly Torino:
IMPARARE A DEGUSTARE IL VINO. LE BASI €140
Il corso, giunto ormai alla sua diciasettesima edizione, e` rivolto a tutti coloro che hanno una passione per questa bevanda e desiderano saperne di piu` sui temi della produzione e del consumo. Il percorso teorico e pratico in cinque lezioni tocchera` tutti gli aspetti fondamentali di base, a partire dai vitigni e i territori, per poi passare alla vinificazione, fino alla degustazione e alle tecniche di riconoscimento delle diverse tipologie di vino.

In dotazione, la nuova valigetta del degustatore di Eataly con 6 calici.
Al termine del corso sara` consegnato l`attestato di frequenza.
Docente: Giovanni Franco

Martedi`5 mazro 2013
IL GUSTO

Martedi`12 marzo 2013
IL COLORE, LA VINIFICAZIONE IN BIANCO

Martedi` 19 marzo 2013
IL PROFUMO, LA VINIFICAZIONE IN ROSSO

Martedi` 26 marzo 2013
IL LAVORO IN VIGNA, IL CONCETTO DI QUALITA`

Martedi` 2 aprile 2013
I VINI DOLCI, LA PREPARAZIONE, IL METODO CLASSICO, LE BOLLICINE





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