Amici della Brianza, inizia stasera una rassegna per 3 giovedì di seguito, il Festival del Cioccolato!
Condurrà
la degustazione l’istrionico “specialista del gusto” Lorenzo Bottoni,
biologo, mastro birraio, torrefattore e fine conoscitore del cioccolato.
Ogni giorno, per due mesi, il cioccolato sarà l’ingrediente per eccellenza e verrà abbinato in modo stravagante ed audace,
in diverse forme e declinazioni: dalla materia prima, le fave di cacao,
passando per antipasti, primi e secondi, fino ad arrivare alla
pasticceria e alle degustazioni dei cioccolati monorigine Crollo,
Trinitario e Forastero.
Giovedì 28 febbraio l’appuntamento è a Milano, da Grani&Braci, a partire dalle ore 20.30. Ecco il menu a tre portate:
- Battuta tiepida di melanzane saporite al cioccolato fondente monorigine Madagascar 71%, pomodori semicotti e mollica di pane croccante
- Gnocchetti al cacao su crema di piselli con scalogno e bottarga
- I tre peccati… al cioccolato: cremino al cioccolato bianco, yogurt e amarene, mud cake di cioccolato al latte con miele e ganache al pistacchio, cestino caldo di pasta fillo con pere caramellate al cioccolato monorigine Indonesia 72%, amaretti e profumo di cannella.
E al cioccolato è anche la birra in abbinamento ai piatti: le degustazioni saranno infatti accompagnate da Salomè, una speciale edizione di Birra Libera, appositamente creata dal birraio Lorenzo Bottoni.
Il costo di ciascuna serata è di 28 euro, comprensivi di menu a tre portate, birra al cioccolato, acqua, caffè e
degustazione di cioccolato monorigine e fave di cioccolato.
Per informazioni e prenotazioni:
Ristorante Grani&Braci – 02 36637422 – info@graniebraci.it
Consideriamo spesso la musica come espressione d’arte, così come il teatro, la pittura, la letteratura e il cinema. E perché non la cucina? La sua funzione ci ha fatto dimenticare che, nelle mani di un grande cuoco, essa può arrivare ad emozionare anche più di un romanzo o di una sinfonia, dando gioia e conoscenza. Il mio blog parla di questo, di arte culinaria, per emozionarti e per emozionare…
giovedì 28 febbraio 2013
mercoledì 27 febbraio 2013
Sushi-performance a Napoli!
Amici di Napoli! Vi piace il sushi e la cultura gastronomica giapponese? Stasera un'idea diversa dal solito nella vostra splendida città... Lo chef del ROMEO hotel, Keisuke Aramaki si esibirà in una performance preparando davanti agli ospiti maki e nigiri, simboli tipici della cucina giapponese, permettendovi di assistere e di carpire tecniche e segreti di un'arte così tanto apprezzata nel nostro paese... Ovviamente poi, la degustazione dei prodotti preparati è d'obbligo!
http://www.romeohotel.it/hotel/napoli/it/eventi/180/japanese-cooking-show.html
http://www.romeohotel.it/hotel/napoli/it/eventi/180/japanese-cooking-show.html
Sai cosa mangi?
Cari amici,
oggi vorrei segnalarvi questa utilissima pagina Fb e loro sito connesso: si trovano tante informazioni sugli ingredienti dei cibi industriali che tutti compriamo al supermercato, ricette e informazioni per i consumatori.
Insomma, una bella pagina per chi è interessato a sapere con occhio critico cosa c'è nel piatto...
http://www.facebook.com/SaiCosaMangi
http://saicosamangi.org/
oggi vorrei segnalarvi questa utilissima pagina Fb e loro sito connesso: si trovano tante informazioni sugli ingredienti dei cibi industriali che tutti compriamo al supermercato, ricette e informazioni per i consumatori.
Insomma, una bella pagina per chi è interessato a sapere con occhio critico cosa c'è nel piatto...
http://www.facebook.com/SaiCosaMangi
http://saicosamangi.org/
martedì 26 febbraio 2013
Colori e sapori di Monza e Brianza parte III
E prosegue stasera la rassegna dei ristoranti che offrono specialità brianzole con serata gastronomica a tema in compagnia degli chef, dove presenteranno i piatti preparati svelando curiosità sulla loro cucina e sui prodotti locali utilizzati.
Stasera tocca al ristorante La Fata Verde di Agrate Brianza!
Qui trovate tutte le informazioni della manifestazione
http://www.circuitocittadarte.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2475%3Acolori-e-sapori-di-monza-e-brianza&catid=528%3Aeventi&Itemid=226&lang=it
Stasera tocca al ristorante La Fata Verde di Agrate Brianza!
Qui trovate tutte le informazioni della manifestazione
http://www.circuitocittadarte.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2475%3Acolori-e-sapori-di-monza-e-brianza&catid=528%3Aeventi&Itemid=226&lang=it
Bagna cauda piemontese
Vi serve qualcosa di forte per sopperire ai dati della politica odierna? Avete uno strano sentore di governo traballante sotto al naso?
Una bella ricettina dal sapore deciso è quello che serve oggi!!!
Bagna cauda piemontese!
E' un piatto tipico del Piemonte e si accompagna magnificamente a un ricco pinzimonio di verdure, ai cardi o a semplici fette di pane. E' una ricetta tradizionale della cucina povera, la si metteva a centro tavola nel periodo invernale dove ci si riuniva dopo una giornata di lavoro.
La ricetta tradizionale della bagna cauda risale alla Provenza del medio evo, diffondendosi poi nel Piemonte dove ha mantenuto la tradizione di essere consumata in comunità sedendosi in cerchio attorno al contenitore. Si narra anche che fu l'alimentazione dei torinesi durante un assedio dei francesi, che in questo modo mangiarono quello che era rimasto, le acciughe che venivano conservate salate, delle verdure e pane secco. La salsa si abbina splendidamente ad un pinzimonio di verdure o a verdure servite anche come antipasto: in questo caso la consigliamo con dei peperoni grigliati e sbucciati.
Ingredienti:
400 g di acciughe sotto sale
250 g di aglio
250 ml di latte
1 bicchiere di olio di oliva
Preparazione:
Lavate le acciughe dal sale (anche con il vino se preferite), togliete le lische e mettetele da parte.
Tritate l'aglio finemente, mettetelo nel latte e dopo averlo lasciato a riposo per un'ora farlo cuocere a fuoco lento.
In un tegame scaldare olio e burro, e quando sarà caldo ma non bollente aggiungere l'aglio con il latte.
Mescolare bene finchè l'aglio non si sarà "sciolto" completamente, aggiungere le acciughe e continuare a mescolare per altri 20 minuti, fino allo sciogliersi delle acciughe.
Servire accompagnato con verdure crude in pinzimonio, pane, patate lesse, cardi, cavolo o peperoni. Anche con la carne volendo.
Una bella ricettina dal sapore deciso è quello che serve oggi!!!
Bagna cauda piemontese!
E' un piatto tipico del Piemonte e si accompagna magnificamente a un ricco pinzimonio di verdure, ai cardi o a semplici fette di pane. E' una ricetta tradizionale della cucina povera, la si metteva a centro tavola nel periodo invernale dove ci si riuniva dopo una giornata di lavoro.
La ricetta tradizionale della bagna cauda risale alla Provenza del medio evo, diffondendosi poi nel Piemonte dove ha mantenuto la tradizione di essere consumata in comunità sedendosi in cerchio attorno al contenitore. Si narra anche che fu l'alimentazione dei torinesi durante un assedio dei francesi, che in questo modo mangiarono quello che era rimasto, le acciughe che venivano conservate salate, delle verdure e pane secco. La salsa si abbina splendidamente ad un pinzimonio di verdure o a verdure servite anche come antipasto: in questo caso la consigliamo con dei peperoni grigliati e sbucciati.
Ingredienti:
400 g di acciughe sotto sale
250 g di aglio
250 ml di latte
1 bicchiere di olio di oliva
Preparazione:
Lavate le acciughe dal sale (anche con il vino se preferite), togliete le lische e mettetele da parte.
Tritate l'aglio finemente, mettetelo nel latte e dopo averlo lasciato a riposo per un'ora farlo cuocere a fuoco lento.
In un tegame scaldare olio e burro, e quando sarà caldo ma non bollente aggiungere l'aglio con il latte.
Mescolare bene finchè l'aglio non si sarà "sciolto" completamente, aggiungere le acciughe e continuare a mescolare per altri 20 minuti, fino allo sciogliersi delle acciughe.
Servire accompagnato con verdure crude in pinzimonio, pane, patate lesse, cardi, cavolo o peperoni. Anche con la carne volendo.
Tisana digestiva post-elezioni
Il risultato delle elezioni ti ha messo sottosopra lo stomaco?
Non riesci a digerire questa Italia frammentata? Se anche tu non sei felice di come siano andate le votazioni la mia proposta è una bella tisana digestiva e rilassante per mandare giù l'indigeribile!
Tisana digestiva e rilassante
Ingredienti:
foglie di alloro (fresche o essicate)
limone a fette
acqua bollente
Preparazione:
Versate l’acqua bollente in una tazza in cui avrete messo 1 foglia bella grande di alloro fresco (o un cucchiaino di alloro essiccato) e 1 fettona di limone non trattato, lasciate in infusione coperta per 5 minuti, dolcificate, se piace, e bevete. L’effetto è abbastaza veloce, già nel giro di 5-10 minuti si avverte il sollievo. Se la volete più rilassante è possibile aggiungere dei fiori di camomilla, dei semi di finocchietto e 1 cucchiaio di erbe miste, come passiflora, arancio, biancospino, melissa.
Non riesci a digerire questa Italia frammentata? Se anche tu non sei felice di come siano andate le votazioni la mia proposta è una bella tisana digestiva e rilassante per mandare giù l'indigeribile!
Tisana digestiva e rilassante
Ingredienti:
foglie di alloro (fresche o essicate)
limone a fette
acqua bollente
Preparazione:
Versate l’acqua bollente in una tazza in cui avrete messo 1 foglia bella grande di alloro fresco (o un cucchiaino di alloro essiccato) e 1 fettona di limone non trattato, lasciate in infusione coperta per 5 minuti, dolcificate, se piace, e bevete. L’effetto è abbastaza veloce, già nel giro di 5-10 minuti si avverte il sollievo. Se la volete più rilassante è possibile aggiungere dei fiori di camomilla, dei semi di finocchietto e 1 cucchiaio di erbe miste, come passiflora, arancio, biancospino, melissa.
lunedì 25 febbraio 2013
La cucina del diavolo
È indubbio che lo svolgersi della nostra vita quotidiana sia facilitato da mille nuove invenzioni: l’automobile, la lavatrice, il computer, il risotto precotto e la cotoletta surgelata… Ma abbiamo davvero migliorato la qualità della nostra vita?
Anche se tutto è più comodo, l’uomo è certamente meno sano, continuamente afflitto da mal di testa, insonnia, disturbi nervosi e psichici, allergie, gastriti, coliti e da sempre nuove malattie croniche e degenerative, finora sconosciute e inguaribili, spesso causate proprio da ciò che si mangia.
E TU… SAI COSA MANGI?
Gunther Schwab, La cucina del diavolo, Macroedizioni 1995
http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__la_cucina_del_diavolo.php#recensioni
Anche se tutto è più comodo, l’uomo è certamente meno sano, continuamente afflitto da mal di testa, insonnia, disturbi nervosi e psichici, allergie, gastriti, coliti e da sempre nuove malattie croniche e degenerative, finora sconosciute e inguaribili, spesso causate proprio da ciò che si mangia.
E TU… SAI COSA MANGI?
Gunther Schwab, La cucina del diavolo, Macroedizioni 1995
http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__la_cucina_del_diavolo.php#recensioni
Iscriviti a:
Post (Atom)





